Chi siamo

…cos’é la Tavola di Migliandolo?

…le basi etimologiche

simposio

[sim-pò-sio] s.m. (pl. -si)

1 lett. Banchetto, convito

2 fig. Convegno di studi su temi scientifici, riservato a un numero ristretto di invitati

  • sec. XVI

cenacolo

[ce-nà-co-lo] s.m.

1 Stanza in cui si consumavano i pasti; per antonomasia, luogo in cui Gesù consumò l’ultima cena; estens. raffigurazione pittorica dell’ultima cena: il C. di Leonardo da Vinci

2 fig. Luogo in cui si incontrano letterati, artisti, intellettuali; gruppo che formano

  • sec. XIV
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…l’idea

Il progetto della Residenza d’Artista, nella sua idea originaria, si propone come obiettivo la creazione di un ambito concettuale e spaziale che possa rappresentare un luogo protetto e di ispirazione dove, giovani artisti ed artisti emergenti in generale, possano vivere l’atmosfera di un antico cenacolo intellettuale e sentirsi protetti, sicuri e liberi di esprimere a pieno i loro talenti, per la pienezza della propria soddisfazione intellettuale. Dove Artisti affermati e celebri possano svolgere la nobile attività di Maestri e contribuire alla formazione di giovani o meno esperti artisti, nella loro accezione più tradizionale di Allievi.

 

La comunione tra Artisti, nell’originario concetto platonico, nell’Amore per l’Arte e più in generale per la Conoscenza e nell’Amore Fraterno,  messo in atto nella condivisione dell’Agape, dovrebbe stimolare i partecipanti ad aprirsi gli uni agli altri, unica via per un processo di evoluzione collettiva di idee, pensieri e ideali condivisi, in una trasformazione dinamica dove la trasmissione del concetto del Bello possa coniugarsi virtuosamente con quelli del Vero e del Giusto.

Le finalità del Cenacolo saranno di mutuo e reciproco sostegno e promozione dei suoi componenti, attraverso il potenziamento delle singole reti di conoscenze nazionali ed internazionali di ciascuno a favore di tutti e viceversa.

…il luogo fisico e concettuale

Dove…

…il pensiero del singolo possa diventare spunto di crescita e linfa per l’evoluzione del gruppo e dove il gruppo possa rappresentare il singolo in un processo di identificazione collettiva.

 

…la forza del sogno rafforzi i sogni di ciascuno e dove mutuo sostegno e soccorso rappresentino una base certa e condivisa che rafforzi tutti i partecipanti e li renda degni del nobile fine di stare felicemente insieme e diffondere felicità.

 

…il gruppo di Artisti, che potranno essere espressione di ogni Arte liberale e figurativa, pittura, scultura, poesia, letteratura, musica, teatro ma anche geometria, matematica o filosofia, possa apprezzare e accrescere il valore dell’interdisciplinarietà, nella sua accezione rinascimentale, tra discipline umanistiche, scientifiche e artistiche.

 

…sia possibile superare il limite dell’Illuminismo come espressione razionale e fondere le varie nature umane, le varie inclinazioni, le varie spiritualità, i vari pensieri e i vari sogni in un’unica via evolutiva condivisa.

 

…sia bandita ogni forma di oscurantismo intellettuale e dogmatico, dove la forza del gruppo sia espressa dalla Libertà di espressione e di critica, dall’esercizio del Libero Arbitrio e dalla conseguente assunzione di Responsabilità.

 

…venga valorizzata le peculiarità del concetto latino di Otium.

 

…la ricerca per la Conoscenza in ogni campo dello scibile umano e dell’ispirazione artistica sia la via Maestra di evoluzione collettiva e del singolo.

 

…la figura dell’Artista venga percepita come un figura intellettuale in senso tradizionale, scevro dalle implicazioni della vita materiale, dove possa vivere fuori dagli stereotipi della società moderna, in condizioni di libertà dal dover assecondare le necessità quotidiane specialmente legate al guadagno, dove possa esprimere il suo ruolo di vate o di oracolo tra il mondo delle Idee o degli Dei, intesi come apertura ecumenica e spirituale,  e il mondo degli uomini, al fine di trasformare Idee e Concetti superiori e renderli sensibili a misura dell’essere umano.

 

…gli Artisti possano essere affamati di Sapere e folli di una sana follia creativa.

 

…gli artisti possano essere certi che, come disse il  grande Walt Disney, “Se puoi sognarlo, allora puoi farlo”.

 

…gli Artisti possano avere la piena consapevolezza che, come il grande Fiodor Dostoevskij fece dire al principe Myškin nell’Idiota, “La Bellezza salverà il Mondo”.

 

…..almeno voglio sperare che tutto questo sia possibile, perché le Arti, pur applicate dagli uomini che le esercitano, per loro natura contengono il seme dell’essenza Divina e, come tali, vanno protette e custodite affinchè crescano e progrediscano…

 

Claudio Mogliotti